Mistero dell’Agnello

«Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo»1 , tutto il male del mondo. L’AGNELLO è GESÙ povero e crocifisso; nella sua divina tenerezza si offre a noi, mendicando il nostro amore. Divina tenerezza di Gesù unito al Padre, che vince la morte, potenza di Risurrezione, invincibile tenerezza, che lo risuscita dai morti.

Con la sua Croce e la sua Risurrezione, Gesù, l’Agnello di Dio, trionfa oggi, nella nostra storia, sull’odio mortale che gli uomini continuano ad avere verso Dio e i loro “fratelli” in umanità.

«Nella sua carne… in se stesso Gesù ha ucciso l’odio»2, ci dà la sua Pace, la Pace di Cristo Risorto, che fa irrompere nel mondo l’acqua viva dello Spirito e la tenerezza del Padre.

Vita fraterna

Consacrati nel cuore della Chiesa per vivere il Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo, i piccoli fratelli dell’Agnello sono riuniti nell’unanimità fraterna «per avere una sola anima e un sol cuore proteso verso Dio»3.

Vita contemplativa

«Anzitutto si ami Dio!»3«Seduti ai piedi del Signore»4 custodiamo la Parola di Dio nei nostri cuori con la Vergine Maria.
Quest’Acqua viva della Parola di Dio l’attingiamo dal Cuore trafitto di Gesù in Croce, nell’Eucaristia quotidiana, nell’Adorazione eucaristica e nelle grandi liturgie dell’ufficio divino di giorno e di notte, in questa vita contemplativa che ci rivela il mistero dell’Agnello.

Vita di Missione

Testimoni del mistero dell’Agnello, i piccoli fratelli dell’Agnello, pellegrini, oranti, poveri e mendicanti, sulle orme di san Domenico e san Francesco, vanno verso i più poveri di questo mondo, perché tutti, poveri e ricchi, ricevano la Luce del Vangelo: Gesù, l’Agnello di Dio, tenerezza del Padre per gli uomini.

n cammino sulle orme dell’Agnello, inviati dalla Chiesa «come agnelli»5 nel cuore del mondo, «feriti, non smetteremo mai di amare» (Motto della Comunità).

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1 Gv 1, 29
2 Ef 2, 16
3 Regola di sant’Agostino
4 cf. Lc 10, 39
5 Lc 10, 3

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