“Anche io voglio dare la mia vita per i miei fratelli”

Saint-Pierre, domenica 5 aprile 2026

In questo giorno della Resurrezione, nella dolcissima luce di questa sera di Pasqua, il nostro fratello e Padre Jean-Claude, con Gesù Risorto, in Lui e per Lui, ha vissuto la sua Pasqua. Tutta la Comunità era riunita intorno a lui per cantare i vespri e ha potuto così accompagnarlo con una preghiera colma di azione di grazie in questo grande momento. È durante il canto del Magnificat che è tornato al Padre, che egli ha così tanto amato per tutta la sua vita. Alleluia!

Da fine gennaio era visibilmente più debole, questo ha permesso a tutte le piccole sorelle e tutti i piccoli fratelli di prepararsi a questo momento e di radunarsi, a poco a poco, da ogni angolo del mondo per stargli accanto e accompagnarlo in questa ultima fase della sua vita.

Grazie a questo abbiamo potuto vivere un bellissimo periodo di raduno comunitario. Fino all’ultimo, in maniera edificante per tutti, fra Jean-Claude ha dato la sua vita, attingendo alle sue ultime forze per offrire a ciascuno il suo sorriso, una parola, il suo sguardo benevolo e la sua attenzione fraterna e paterna.

Il suo profondo attaccamento a Gesù e al suo Vangelo era sempre più visibile e tangibile, nelle sue parole e in tutto il suo essere. Ci ha trasmesso questo tesoro: “Vangelo, Vangelo, Vangelo!”, come ripeteva molto spesso, da vero figlio di san Francesco d’Assisi fino in fondo, così profondamente fratello e amico di san Domenico.

Con tutti voi che lo avete amato, rendiamo grazie per la sua vita, piena della luce del Vangelo, per questo dono che è stato e che continuerà ad essere per tutti coloro che ha accompagnato con la sua amicizia così fedele: un padre, un fratello, un amico.

 Pace e bene.

Le piccole sorelle e i piccoli fratelli dell’Agnello

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